La costa frastagliata delinea innumerevoli insenature e golfi con spiagge sabbiose o rocciose ed è ricca di località turistiche.
Aghia Marina, situato in un porto naturale esteso ad anfiteatro tra due pendii, è il centro di tutte le attività e servizi dell'isola. Ciò nonostante rimane una cittadina pittoresca con casette bianche addossate una all'altra e affascinanti case di epoca neoclassica.
In cima al colle Apitiki, a un'altezza di 300 metri, i resti di un antico castello veneziano dominano tutto il villaggio e accanto si trova la Chiesa della Madonna, con la sua grande iconostasi dorata e le numerose icone antiche al suo interno.
Panteli, pittoresco borgo di pescatori subito dopo Platanos, a sud-est dell'isola, ha una bella spiaggia sabbiosa e innumerevoli ristoranti dove gustare dell'ottimo pesce. È inoltre un sicuro riparo dai venti per i naviganti che d'estate raggiungono l'isola e per i numerosi caicchi dei pescatori. Poco distante si trova anche l'incantevole spiaggia di Vromolithos.
Lakki è il più grande porto naturale dell'Egeo orientale, situato sulla costa a sud-ovest di Leros.
Quando agli inizi del secolo scorso gli italiani si stabilirono qui lo chiamarono Porto Lago e ne modificarono profondamente la struttura architettonica e paesaggistica. Ancora oggi i vecchi e imponenti edifici di Stile Neoclassico e Littori rendono il paese unico e inconsueto.
Xirocampos, splendido golfo a 8 km a sud di Aghia Marina, all'estremità meridionale dell'isola, fronteggia l'isola di Kalimnos. Oltre alle sue numerose spiagge, si possono ammirare le rovine del castello Paleocastro e la chiesetta della Madonna di Kavouradena, costruita sopra le rocce.
Alinta, località situata nel punto più interno dell'insenatura di Aghia Marina, ha una spiaggia di acqua cristallina ed è immersa nella vegetazione mediterranea. Da visitare la Torre di Belleni, che ospita il Museo Folcloristico e Storico, la bliblioteca, il museo della stampa e la pinacoteca comunale.
Krithoni, dove si trova l'albergo Nefeli, è un borgo marittimo tra Aghia Marina e Alinta. Ha una vegetazione rigogliosa, una bella spiaggia sabbiosa e inoltre è ricco di piccoli ristoranti e negozi di ogni genere.
Partheni è la località più settentrionale di Leros. Qui si trova l'aeroporto dell'isola. Da visitare, immerse nella macchia mediterranea e nella folta vegetazione spontanea, le rovine dell'antico tempio di Artemide Vergine. A Partheni c'è anche un piccolo porticciolo dal quale partono frequentemente imbarcazioni per gite in giornata alla vicina isola di Lipsi.
Gourna e Drimona. Nella parte occidentale dell'isola si estende l'ampio golfo di Gourna, il posto preferito dalle famiglie con bambini per via della spiaggia sabbiosa e l'acqua bassa. Seguendo la strada che costeggia la spiaggia, dopo aver lasciato alle spalle Gourna, si arriva a Drimona, dove si trova la piccola chiesa della Madonna Gourlomatas del XIV secolo.
Leros è un isola del Dodecanneso situata tra Patmos e Kalymnos, poco lontana da Lipsi.
I primi villaggi dell'isola furono fondati da coloni Cari, Leleghi e Fenici, villaggi che si svilupparono quando vi si stabilirono i Cretesi dell'età minoica. In seguito arrivarono i Dori e gli Ioni, il cui influsso culturale fu determinante.
Nel periodo classico l'isola venne governata sul modello della democrazia ateniese e raggiunse un considerevole sviluppo. In epoca bizantina l'isola seguì la storia del resto del Dodecaneso e in quel periodo furono costruiti il Castello e la Chiesa della Madonna, nonché il Paleokastro (il vecchio castello) nel luogo in cui esistevano le Mura Ciclopiche.
Nel 1309 l'isola venne conquistata dai Cavalieri di San Giovanni che la tennero fino al 1523, quando cadde sotto il dominio dei turchi. Nel 1821 Leros partecipò attivamente all'Insurrezione Nazionale contro i Turchi. Durante le guerre Balcaniche del 1910-1913 al posto del corpo di guardia turco si insediò quello italiano ai fini di garantire la tranquillità del traffico marittimo nel mare Egeo e nello stretto dei Dardanelli.
In base al trattato di Losanna del 1923 venne confermato il legittimo possesso del Dodecanneso da parte dell'Italia.
Il 7 marzo 1948 Leros fu definitivamente riunito alla Grecia.